04 Dic. 2004-Benvenuti in questo angolo di cuore.Lascio il pentagramma per seguire l'istinto dei miei pensieri. Navighero' verso l 'isola che non so per cercare musica dentro me, seguendo sentieri di parole tracciati da altri... Sol
12 Ott.2005-Da oggi la musica che ho dentro ha l'esigenza di uscire attraverso anche le mie parole. Parole che possono essere piene di errori, sgrammaticate e senza un filo logico. Come una nota distorta ma..anch'essa capace di far vibrare le corde dell'anima. "Il viaggio di una nota" rimane il titolo principale di questo blog. Sol in passato e' stata anche una serenata e, tra un pensiero e l'altro, tornera' ad esserlo. "In viaggio con l'alzheimer" sara' il titolo di coda che accompagnera' quella musica un po' piu' triste che il cuore di Sol non ce la fa piu' a contenere...Vi lascio cmq un sorriso perche',nonostante tutto, quando uscirete di qui lo voglio riflesso sul vostro viso... Sol.
1 Mar.2006- ...ti sei fermata un giorno... e io corro sola... Mi manchi scricciolo mio. Guardo l'orizzonte e scorgo un arcobaleno, forse e' il tuo sorriso, una dolcissima nenia e' trasportata da una nota in viaggio che suona la musica del cuore.Ti voglio bene mamma.
Ambarabaciccicocco' (...ccippo' ) tre civette sul como' (...sul popo') che facevano l'amore (...l'amore!? ci facevi l'escalamzione) con la figlia del dottore (....dottore) il dottore s'ammalo' (.......) ambarabaciccicocco'. (...ppippo'...)
Su Unaparolaperte scrivevo....2006-Era il primo giorno del mese che porta la primavera. Quando il sole inizia tiepidamente ad accarezzare la nostra pelle e tutto ha un risveglio. I colori, i profumi, la voglia di correre nei prati, e voli liberi...E' stato quel giorno che in un battito d'ali hai spiccato il tuo volo verso l'infinito.Lo hai fatto direttamente dalle mie braccia... lasciandomi qui... ed io sono crollata nel piu' freddo e spoglio inverno senza fine. L'inverno dell'anima. Un inverno da cui piano piano devo trovare il mio risveglio, mi hai sempre insegnato e dimostrato fino in fondo che la forza e' vita... ed io sto combattendo con tutta me stessa. Provo a tornare anche in questa casina amica, compagna di tanti periodi difficili...certa che il tuo raggio di sole mi aiutera' scaldandomi il cuore e la tua stella continuera' ad illuminare il mio cammino. Mi manchi...
"...e non poter capire perche' non e' come un tram su cui chi si vuol bene sale e viaggia e scende giu' ma tutti quanti assieme per sempre...."
"Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere"(R.Battaglia)...io restavo zitto a fianco quando mamma stava male e sembrava Pulcinella dentro il pigiama bianco...(C.B.)
... Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c'è più nient'altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre ...
Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento. Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato. Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo. Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza. Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce. Ogni guerriero della luce ha mancato a i suoi doveri spirituali. Ogni guerriero della luce ha detto "si" quando avrebbe voluto dire "no". Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore. (Coelho)
...ed ogni odore e' un ricordo che torna a bruciapelo....(dal cuore di Sol)
Il "cipreino"....cosi' lo chiamava il mio scricciolo...
La meta' del mio cuore torna a casa la sera, e 12 ore non passano mai....e nella solitudine delle lunghe giornate trascorse a letto quando qualcosa mi costringe a fermarmi ( in questo caso la schiena) ,come al solito ricado negli abissi dei pensieri lontani,
Ho cercato di impegnare la mente con la lettura, rispolverando Mille Soli di D. Lapierre dalla libreria, di lui avevo letto la Citta' della gioia e in attesa c'e' Stanotte la liberta'. Mi piace il suo modo di raccontare cosi' diretto, ho vissuto attraverso le sue parole ogni episodio che lo hanno visto protagonista nel corso del viaggio della sua vita di giornalista scrittore. Poi sono passata a Figlia del Silenzio. Bel romanzo anche se il finale ha avuto una conclusione per me troppo frettoloso rispetto allo svolgimento della storia. Una sosta con Bambaren e' d'obbligo e la lettura di Mille splendidi soli e' gia' li che mi aspetta....
Poi....ho iniziato piano piano ad alzarmi e la cucina ha tolto spazio alla lettura....
Sono entrata in un vortice di ricordi di profumi, nostalgia di odori lontani che hanno rievocato il tempo di frammenti di vita... la mia mamma ai fornelli con un grembiulino bianco e due ciliegine ricamate sul taschino che cucinava a modo suo un piatto della cucina povera e che ci piaceva moltissimo a tutte e due...
" Il Cipreino...., ho fatto un Cipreino"....
In Realta' scopro poi che il suo nome di origine e' "Cibreo" ed e' fatto molto diversamente da come lo gustavamo noi, ma io rimango fedele alla sua ricetta che in questi giorni ho cucinato e che attraverso il gusto ed il profumo mi ha trasportato indietro nel tempo, a quando, sedute a tavola insieme ci sembrava di avere davanti il piatto piu' prezioso della cucina italiana....
L'ho cucinato con il sorriso nel cuore... ed ho avuto la sensazione che il tempo si fosse fermato li...tra una nota, un profumo, un ricordo ti cerco... e ti trovo.....
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"Il nostro Cipreino" ( come lo ricordo io)
Scottare brevemente i fegatini di pollo in acqua bollente con una puntina di aceto, dopo passarli in padella con olio aglio salvia far cuocere pochi minuti, aggiungere una spruzzata di vino e lasciare evaporare.Coprire il tutto continuando la cottura a fuoco lento per una 20 di minuti, aggiungere una manciata di capperi e una microparticella di pasta d'acciughe e lasciare cuocere per altri 15 minuti.
Il piatto dei ricordi... e' pronto....
Che questa mia canzone …. Arrivi a te
Quando per la prima volta ho ascoltato questa canzone, sono rimasta rapita dalla fisarmonica di Massimo Tagliata che, unitosi al trio Martirani Gipsy Swing, accompagna Biagio in questo pezzo.
Non ho badato al testo....
L'ho fatto alcuni giorni dopo, in auto, mentre stavo guidando in quella dimensione tutta mia dove le parole mi sono sedute sul sedile accanto e scaldano i miei pensieri...Non ho potuto fare a meno di piangere con un sorriso sulle labbra. L'idea di un testo elaborato in un messaggio che ci/mi arrivi da....oltre.... mi ha dato serenita'.
Da allora non faccio che ascoltarla. Ho bisogno di pensare che da oltre qualcuno e' sempre e cmq con me....Non sono sola no...a volte mi ci sento...ma non lo sono, no....
Sognami (Biago Antonacci)
Che questa mia canzone …. Arrivi a te
Ti porterà dove niente e nessuno l’ascolterà
La canterò con poca voce… sussurrandotela
E arriverà prima che tu……ti addormenterai…
E se…… mi sognerai
Dal cielo cadrò-----
E se …..domanderai….
Da qui risponderò………
E se…… tristezza e vuoto avrai
Da qui ………. cancellerò
Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono vento e nostalgia
Sono dove vai…..
E se mi sognerai
Quel viso riavrò…
mai più..mai più quel piangere per me
sorridi e riavrò……..
Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono il tempo che consola
Sono dove vai…..
Rèves de moi amour perdu
Rèves moi, s’il neigera
Je suis vent et nostalgie
Je suis où tu vas
Sognami mancato amore
La mia casa è insieme a te
Sono l’ombra che farai
Sognami da li……….
Il mio cuore è li….
....rinnovo controlli per quel corpo estraneo semi-sconosciuto che ancora abita silenziosamente il mio corpo....mi attende una risonanza particolare a Milano di Novembre. Appuntamento preso a Giugno.Da Scandalo.
So gia' che la mielografia sara' l'ultimo e l'unico esame che chiarira' ogni dubbio....e devo inziare a fare mente locale che dovro' farla. In questo periodo la parte bassa della vita mi ha tradito inchiodandomi per oltre due settimane a letto. Tanta paura che quel corpo estraneo si stesse svegliando....ma tutto e' sempre da capire e/o esculdere.
per buono prendo che ora sto meglio, prendo di nuovo il sentiero della mia strada che mi conduce verso la vita... cercando di viverla senza lasciarmi vivere....almeno fino alla prossima fermata....